La differenza tra i due motori è data dai numeri di cicli che fa il pistone, ecco la risposta diretta che ha questo quesito. Un motore a 2 tempi compie un solo ciclo completo, mentre il motore 4 tempi ne compie due, ma di seguito vedremo cosa significa questo.
Ci sarebbe anche un’altra differenza da fare tra i motori, tra quelli di tipo rotativo e quelli lineari, ma in questo articolo entreremo nel merito solo di quest’ultimi.
Innanzitutto chiariamo che esistono due posizioni del pistone, il punto morto superiore (PMS) e il punto morto inferiore (PMI)(come puoi vedere dall’immagine). Entrambi i motori trasformano l’energia lineare del pistone, in energia rotativa dell’albero del motore. (vedi anche la sezione manuali d’officina)

Differenze!

Di seguito le caratteristiche e le differenze, ma prima rispondiamo a una domanda che ci pongono in molti. Perché non sono più commerciali i motori 2 tempi? La risposta è semplice, le emissioni e i consumi. Oggi con le nuove norme anti-inquinamento, i motori a due tempi fanno fatica a stare al passo con le normative. Ma vengono ancora utilizzati per le imbarcazioni, le moto d’acqua e le motoslitte, dove le normative non sono molto restrittive. Ma tornando a noi, di seguito troverai le differenze e il funzionamento di entrambi i motori.

A parità di Cilindrata2 Tempi4 Tempi
Numero di cicli12
Fasi attive per ciclo1 su 21 su 4
Accelerazione++
Consumi++++
Emissioni+++++
Efficienza combustione++++
Potenza specifica+++
Gestione accelerazione+++
Gestione Potenza++
Affidabilità++
Rendimento++++
Durata Motore++++
Dimensioni Motore+++
Peso Motore++
Costo Motore+++
Costo Manutenzione++
Costi Progettazione++
Miscela SiNo
Brucia olioSiNo
Distribuzione carburantepistonevalvole (2)
Freno Motore++
Inquinamento +++++

Motore a due tempi

Un motore a due tempi, compie un ciclo completo in due posizioni, chiamati proprio tempi, convertono il ciclo lineare del pistone in rotativo tramite biella e albero motore. La distribuzione del carburante e dell’uscita dei gas di scarico viene gestita direttamente dal pistone. Vediamo come avviene questo movimento e cosa succede all’interno di ogni cilindro.

  1. Il pistone sale verso il PMS, apre la valvola di aspirazione e chiude quella dello scarico. In questa fase richiama la miscela, che entra attraverso il travaso nella camera di combustione, nello stesso momento al di sopra si trova già la miscela compressa, avviene la deflagrazione e spinge il pistone verso il basso.
  2. Il pistone scende dal PMS al PMI, la miscela da sotto tramite il travaso entra nella camera di scoppio e i gas di scarico escono. Seguendo la fase, il pistone risale chiudendo nuovamente lo scarico, avviene di conseguenza nuovamente la scintilla e ripete la fase uno. L’immagine aiuta a comprende il movimento dei gas, miscela e pistone.

Motore a quattro tempi

Un motore a quattro tempi, a differenza di quello precedente, compie l’intero ciclo in 4 tempi, vediamo di seguito quali sono.La distribuzione del combustibile e dei gas avviene tramite le valvole, la prima regola il carburante, la seconda i gas di scarico.

  1. Aspirazione, il pistone scende dal PMS al PMI creando depressione nella camera di combustione (che si trova in alto) che si riempi di carburante per intervento del carburatore o dell’iniettore (vedi la valvola che si apre e il flusso che entra).
  2. Compressione, tutte le valvole sono chiuse, adesso il pistone si muove del PMI al PMS, così facendo il carburante si comprime nella camera di combustione.
  3. Scoppio, la candela produce la scintilla che fa deflagrare il carburante il quale espandendosi spinge il pistone verso il PMI
  4. Scarico, il pistone dopo lo scoppio ed essere arrivato al PMI, risale al PMS, i gas residui vengono espulsi dalla valvola di scarico che si apre, quest’ultimi vengono prima filtrati e poi liberati nell’aria dalla marmitta.

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