gomma usurata

Gomma usurata o invecchiata?

Quando una moto viene fermata per un lungo periodo, come quello invernale, dovete effettuare dei controlli prima di lanciarvi nuovamente in strada. Controllare la pressione dei due pneumatici, dopo un lungo periodo di stop, è fondamentale, perché tendono a sgonfiarsi. Ma questo va controllato anche dopo aver percorso circa 500 km, e assicuriamoci che la gomma e il cerchio, non si siano ovalizzati.

Usurata

Ma andiamo al sodo. Riconoscere una gomma usurata è molto semplice. Il grado di usura di uno pneumatico si misura grazie agli indicatori presenti nei solchi del battistrada. Ricordando che per il Codice della Strada all’articolo 79 impone una profondità minima del battistrada che deve essere 1,00 mm per motoveicoli e 0,50 mm per i ciclomotori, ma noi consigliamo di non scendere sotto i 2 mm per stare tranquilli. A tal proposito, osserviamo se tra i solchi del battistrada, si presentano crepe o fratture. Tenendo in considerazione questi piccoli accorgimenti, possiamo appurare il grado di usura del  nostro pneumatico.

Invecchiata

​Differente è riconoscere una gomma invecchiata, che è molto più difficile. Questo perché lo pneumatico, sembra come nuovo e con uno spessore ancora a norma di legge. Ma un motociclista esperto, avverte le insidie che si nascondono dietro un pneumatico invecchiato. Per riconoscere un pneumatico che non più buono, bisogna guardare principalmente se risulta molto dura al tatto e se appare lucida, come se fosse plastificata. Se non siamo certi, potremmo testarla in strada, ma solo per i più esperti, mentre per i neofiti, lasciate stare e sostituite i pneumatici. Se anche dopo molti Km, la gomma non vi sembra affidabile e non entra in temperatura, allora è meglio sostituirle.
Leggi anche il nostro articolo sulla differenza dei pneumatici

Anno di produzione

La vita media di un pneumatico montato su una moto, può variare da 1 a 2 anni, dipende soprattutto dal tipo di mescola usata. Mentre per quelle appena acquistate, si consiglia di arrivare ad un massimo di 4 anni dalla data di produzione. Per conoscere l’anno di produzione di uno pneumatico, controlliamo le scritte presenti sui bordi. In particolare, c’è un gruppo di 4 cifre che indicano, settimana e anno di produzione. La sigla “3507″ significa che la gomma in questione è stata prodotta nella 35° settimana dell’anno 2007. Per quanto attiene gli altri codici, il significato è:
DOT Department of Transportation (ministero dei Trasporti degli Stati Uniti), tutti i produttori hanno adottato questa normativa;
Gli altri due codici indicano il produttore e lo stabilimento di produzione.

Passato questo periodo, ma anche dopo ripetuti sbalzi di temperatura, lo pneumatico si indurisce e la gomma inizia a cristallizzarsi. Perdendo la loro tenuta di strada e affidabilità di una gomma morbida. Sarebbe bene non superare, 8/10 mila Km con i pneumatici, per garantire una buona aderenza all’asfalto.

Condividi:

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.