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Per un motociclista..

..il casco riveste un ruolo di primaria importanza. Può sembrare banale, ma determinare la taglia giusta non è così semplice.  Cerchiamo di attrezzarci con un paio di cose e procediamo come segue:

prendiamo un metro da sarta, facendolo passare poco sopra gli occhi e le orecchie, misuriamo la circonferenza cranica. Con questa misura abbiamo un idea approssimativa della taglia, basterà riportarci alla tabella che segue:

MISURA cm
TAGLIA
48 / 50
XXXS
50 / 52
XXS
53 / 54
XS
55 / 56
S
57 / 58
M
59 / 60
L
61 / 62
XL
63 / 64
XXL

Perché approssimativa? Il casco è come un buon paio di scarpe, bisogna indossarlo per poter confermare che sia la misura giusta. Anche perché, la stessa taglia può variare tra marche diverse e tipo di casco.
Una volta indossato, simuliamo il comfort nell’utilizzo in movimento. Ecco alcuni consigli, per scoprire eventuali problemi quando si è in sella!

La prova.

La prima cosa da fare è indossarlo per qualche minuto, per scoprire se provoca dolori o fastidio in qualche punto particolare. Quando il casco è nuovo, deve calzare un pochino stretto sulle imbottiture, perché con il tempo cederanno. Il dubbio viene: troppo largo o troppo stretto? Il casco giusto, una volta allacciato, non deve premere sulla fronte ma non deve nemmeno muoversi troppo. Non deve avere punti di pressione troppo forti, non deve calzare largo ma non deve nemmeno fermare la circolazione.

Testiamolo

Sempre tenendo il casco allacciato, effettuiamo questi piccoli e rapidi test. Ricordiamoci che in caso di un incidente, il casco subisce delle forti sollecitazioni, per cui accertiamoci che i test seguenti siano tutti positivi.

  • spingere la mentoniera verso il viso, in questo caso non deve essere possibile toccarla;
  • premere la visiera verso il naso, la zona della fronte non deve comprimere a tal punto da creare fastidio;
  • muovi la testa, come se volessi dire “No” e “Si”. In questo caso il casco deve muoversi appena, ma non deve oscillare o sfilarsi;
  • testa diritta, con una sola mano, cercate di sfilare il casco, prima dal lato della mentoniera e poi dal parte posteriore (come in foto). Senza troppa energia, il casco può muoversi, ma deve restare saldato alla testa senza sfilarsi. In tal caso, proviamo con una taglia in meno.
    Leggi anche: Rimedi e soluzioni per evitare che il casco si appanni

Occhiali da sole

Provateli dal negoziante, non comprateli se vi danno fastidio o vi impediscono una visuale perfetta. L’estetica in questo caso non conta, l’importante è che siano con lenti antiriflesso, tanto sotto la visiera non si noterà la marca o il modello all’ultimo grido.

Poi ci sono altre variabili in gioco da tener conto. Testa rasata, capelli lunghi e ricci, richiedono dimensioni del casco differenti.
Ultimo consiglio sull’acquisto, sottovalutato da molti, la scelta del colore. Un casco che può essere visibili da lontano, di notte e con poca luca, non è una cosa da poco. Si trovano in commercio colori come, giallo, arancio e sempre più in larga diffusione sono quelli Fluo. La qualità del casco è proporzionato al prezzo d’acquisto, questa è una leggenda metropolitana. La qualità del casco è dipeso dai test che supera, non dal il disegno o dalla marca. La scelta del modello giusto è sempre in relazione alle proprie esigenze. Modulare, integrale, cross/enduro e jet. Quest’ultimo consigliato solo in scooter e non in moto.
Faremo sempre impazzire il negoziante di turno, tutti l’abbiamo fatto, i motociclisti sono un po così…


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