Come impennare con una moto

L'arte dell'impennata
Per molti inutile, per altri pericolosa, per un piccolo gruppo non ben definito è una droga alla quale non si può rinunciare. Impennare è un'arte e non il semplice sollevare la ruota anteriore dell'asfalto, soprattutto se vorrete far colpo sulla biondina che avete avvistato fuori al bar.

Premesso che non si impenna in prima marcia, questo risulta un'ottima palestra per prendere confidenza con l’alleggerimento del vostro avantreno. La prima regola della giusta impennata è quella di non ritrovarsi spiaccicati sull'asfalto. Che voi abbiate un'attuale 600 o un missile tipo R1 o similari 1000, basterà spalancare il gas con decisione, ma è bene andarci con cautela o vi ritroverete sottosopra in un attimo. La differenza tra le differenti cilindrate e che se avete un 600 di qualche anno fa, in prima, la moto si alzerà solo in prossimità della zona rossa e poi interverrà il limitatore a riportarvi giù; ma se avete cilindrate intermedie o addirittura un 1000, dovrete andarci molto più cauti perché la moto si alzerà già sui 6000 giri e dovrete tenere d’occhio l’inclinazione.

La posizione in sella da assumere è con il sedere più lontano possibile dal serbatoio, con il corpo che non deve schiacciarsi in avanti a caricare l’avantreno e le braccia che assecondano la moto. All'inizio starete con la testa dentro la strumentazione e il corpo tutto caricato in avanti, così assumendo questa posizione la moto non si alzerà mai.

Vincere le paure
Quindi cercate con calma di vincere questa paura. Partite da fermi, poco dopo i 20 km/h, spalancate il gas con decisione tenendo d’occhio il contagiri, perché mentre date gas, la lancetta sale velocemente in alto insieme alla ruota anteriore. Fino a quando davanti a voi vedete la strada, non vi state ribaltando, quando vedete solo la vostra bella strumentazione, non vi state ribaltando, ma è il momento di chiudere dolcemente il gas e riportare giù la ruota anteriore accompagnando il tutto con il peso del corpo.

Quando riuscirete per la prima volta a sollevare l’avantreno, la vostra naturale reazione sarà quella di chiudere subito il gas e rimettere giù la ruota, spesso bruscamente. Ricordate che non sono i CV che fanno alzare la vostra moto, bensì la coppia! Per sollevare in modo deciso l’avantreno quindi è necessario capire quando aprire il gas con decisione, imparando a sentire la moto quando cambia rumore incazzandosi e contemporaneamente sentire quella strana sensazione sotto il motore come se stesse per succedere qualcosa, questo è il punto della coppia.

Tecniche di impennata

Le tecniche sono due, accelerate fino in prossimità del punto di coppia massima e poi date una manata decisa di gas, oppure, per le moto che hanno carenza di coppia, potete aiutarvi usando il gas in questo modo: date gas fino al punto di coppia,poi chiudete di colpo e riaprite completamente tutto il gas. La forcella in questo modo si comprimerà per effetto della chiusura del gas e immediatamente, per effetto dell'estensione, unita alla botta di gas, l’avantreno prenderà il volo. Una cosa molto importante sono gli atterraggi, cercate di tenere lo sterzo più dritto possibile.

Per tirare su un 600 servirà una sfrizionata più decisa rispetto ad una moto di cilindrata superiore. Purtroppo non c’è una regola precisa sul numero di giri nel quale dare la sfrizionata, diciamo che grosso modo, dovete sottrarre 5000 giri da dove inizia la zona rossa del vostro contagiri. Prima di procedere con questo tipo di impennata (solo per le prime volte), bisogna sgonfiare abbastanza la ruota posteriore, in modo che la moto non tenda a pattinare e abbia più’ gomma possibile a terra. In caso di emergenza toccate leggermente la leva del freno posteriore per tirare giù la moto anche senza lasciare l'acceleratore, otterrete un atterraggio molto brutto ma almeno non vi ritroverete con il sedere spiaccicati al suolo.